Recensioni:

lunedì 18 giugno 2018

Mid year freak-out booktag! - 2018 edition

Ciao a tutti, lettori! Oggi vi porto un tag che vi avevo già proposto l'anno scorso (se vi interessa leggerlo, lo trovate qui) e che trovo perfetto per ricapitolare la situazione dei primi sei mesi di quest'anno. Per quanto mi riguarda, sono abbastanza soddisfatta delle mie letture fino ad ora, anche se ovviamente si può sempre migliorare. Ho letto alcuni dei libri più belli della vita, ma ho avuto anche alcune delusioni. Iniziamo subito perché, come ben sapete, potrei dilungarmi per altri mille anni.

giovedì 14 giugno 2018

Andrò a Parigi! La mia TBR per preparami al mio primo viaggio da sola

Ciao a tutti, lettori! Come va? Oggi, finalmente, vi do la notizia del secolo: andrò a Parigi! Vi ho fatto una testa così su questa città, ed è da almeno due anni che la voglio visitare intensamente, e finalmente ci andrò. La data indicativa è quella di febbraio 2019, nei giorni tra la fine della sessione invernale e l'inizio delle lezioni.
Oltre ad essere un'esperienza bellissima, questo sarà il mio primo viaggio all'estero senza né genitori né insegnanti, quindi la cosa mi emoziona tantissimo per il suo mix tra libertà e responsabilità. Voglio dire, se dovessi perdermi per la Francia non ci sarà nessuno a salvarmi, ma dovrò contare sulle mie sole possibilità. Con me, però, verranno altre quattro mie amiche, anche se conto, prima o poi di fare un viaggio davvero per conto mio, perché penso sia un'esperienza moto formativa e bellissima.
Comunque, per non dilungarmi ulteriormente, come potrei io prepararmi per un viaggio se non leggendo? Ho selezionato i titoli della mia wishlist e tbr ambientati a Parigi e ve li lascio qui sotto con le relative trame. Come è mia consuetudine, sono tra i generi più disparati e, anzi, fatemi sapere se vi piacerebbe un altro post simile ma con i libri che ho già letto e vi consiglio.

lunedì 11 giugno 2018

La custode del miele e delle api ✎ Cristina Caboni

Ciao a tutti, lettori! Oggi vi porto la recensione di un libro che avevo sui miei scaffali da un anno e che finalmente mi sono decisa a leggere. Non avevo mai letto nulla di quest'autrice, ma l'avevo vista molte volte in libreria, e ancora adesso, nonostante abbia finito questo libro venerdì, le mie idee sono parecchio contrastanti.


La custode del miele e delle api
Cristina Caboni
Garzanti

Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

giovedì 7 giugno 2018

From my wishlist #5

Ciao a tutti, lettori! Come va? Io sto impazzendo per preparare un esame, ma non voglio in alcun modo rinunciare a questo angolino, anche se non sto facendo uscire tanti post quanto vorrei - ma spero di rimediare non appena la sessione se ne sarà andata.
Oggi torno con un nuovo appuntamento di questa rubrica che ultimamente stavo un po' lasciando in disparte (l'ultimo post risale a metà aprile), nella quale vi parlo dei libri che mi piacerebbe leggere. Come sempre, vi invito a dirmi se conoscete qualcuno di questi titoli o se li avete letti, magari mi muovo a leggerli, anche se sappiamo benissimo che la mia wishlist non finirà mai.

1. DIECI PICCOLI INDIANI di Agatha Christie


Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì su quell'isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini.
Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo. Come comincia la poesia? "Dieci piccoli negretti se ne andaron a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar." E come finisce? "Solo il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino s'impiccò, e nessuno ne restò".

Questo libro rientra probabilmente nelle mie più grandi lacune letterarie; praticamente tutti, anche quelli a cui non piace leggere, hanno letto questo libro. Io no, e non c'è una vera motivazione. Magari lo leggerò questo ottobre per Halloween, anche se spero di farlo prima, anche perché tutti lo amano.

lunedì 4 giugno 2018

Verità nell'ombra ✎ Cassandra Clare & Sarah Rees Brennan

Ciao a tutti! E' arrivato il momento di parlare anche della seconda novella di Ghost of the Shadow Market che, questa volta, ho letto in italiano, per il semplice fatto che sono stata introdotta a questo mondo in italiano e mi dà fastidio sentire le cose chiamate con nomi diversi, quindi, visto che la traduzione è stata pressoché istantanea, ne ho approfittato. Vi anticipo già che Verità nell'ombra mi è piaciuto molto più nella prima novella.


Verità nell'ombra (Ghosts of the Shadow Market #2)
Cassandra Clare & Sarah Rees Brennan
Shadow Market Enterprises

Matthew Fairchild è il figlio dai capelli d'oro di Charlotte, il Console, la personalità più importante tra gli Shadowhunters. Gode dell'amore incondizionato della famiglia e del suo parabatai James Herondale e non sembra nutrire grande interesse per le consuetudini dei suoi simili. Le sue giornate, votate all'arte e alla bellezza, sono funestate da un terribile sospetto che lo induce a commettere il peccato più grave di tutta la sua vita. Qualcosa che non riesce a confessare né al suo parabatai né agli altri Shadowhunters a lui vicini, e che, come ogni segreto, se tenuto nascosto per troppo tempo, potrebbe finire per uccidere la sua anima.

Novelle precedenti:

giovedì 31 maggio 2018

Monthly recap ❧ Maggio 2018 (Letture)

Ciao a tutti, lettori! Come è stato il vostro mese di maggio? Il mio è volato via, visto quanto dovevo studiare in vista della sessione - alla quale tentiamo di non pensare, giusto?
Il mio blocco del lettore continua inesorabilmente - tanto che la mia reading challenge su Goodreads segnala che sono indietro di ben quattro libri con la tabella di marcia - e questo mese ho letto solo due libricini e due novelle. Imbarazzante. Vediamo subito di cosa si tratta.

1. MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI di Giacomo Mazzariol


Mi chiamo Giacomo Mazzariol, ho diciotto anni. Vivo in una cittadina del Veneto con i miei genitori, le mie sorelle Chiara e Alice e mio fratello Giovanni. Io sono il secondogenito, Giovanni è il più piccolo; ci togliamo sei anni. Ci sono alcune cose che dovete sapere, di Giovanni. Lui è uno che, se va a prendere il gelato e gli chiedono: "Cono o coppetta?", risponde: "Cono!", e se io gli faccio notare che poi il cono non lo mangia dice: "Be', neanche la coppetta la mangio!" Giovanni è uno che paga, prende il resto e lo butta via con lo scontrino. È uno che ruba il cappello a un barbone e scappa. Che ama i dinosauri e il rosso. Che va al cinema con una compagna di classe, torna a casa e annuncia che si è sposato. Che balla in mezzo alla piazza, da solo, al suono della musica di un artista di strada, e uno dopo l'altro i passanti cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Per lui il tempo è sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle, e se è inverno e non ne trova, porta loro foglie secche. Giovanni sa essere estenuante, logorante. Giovanni ha dodici anni e un sorriso più grande dei suoi occhiali. È molto meno bravo di me in matematica, però è più simpatico. Giovanni ha un cromosoma in più.

Sinceramente? Sono partita molto prevenuta riguardo a questo libro, perché è fuori dalla mia comfort zone, ma invece mi è piaciuto tanto. Vi lascio qui la recensione che ne ho fatto.

lunedì 28 maggio 2018

My world award 2018 - parte 2

Ciao a tutti! Oggi torno con un nuova parte del My world award, in cui risponderò soltanto alle domande che mi sono state poste, e vi ricordo che per vedere chi ho nominato e quali sono le mie domande vi basta cliccare qui.
Questa volta sono stata taggata da Asia di Books district e passiamo subito alle domande che mi ha posto lei. Ne approfitto anche per ringraziarla enormemente per aver pensato a me!


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