Recensioni:

domenica 3 dicembre 2017

12 giorni a Natale ✎ Trisha Ashley

Ciao a tutti, lettori! Sono una blogger così responsabile che pubblico questa recensione appena il giorno dopo aver terminato il libro che la riguarda, ovvero, come avrete letto dal titolo, 12 giorni a Natale di Trisha Ashley; mi dispiace dirvi che questa sarà una recensione negativa.
Vi ricordo che, se non l'avete ancora letta, qui trovate i libri che ho intenzione di leggere per il periodo natalizio.


12 giorni a Natale
Trisha Ashley
Contemporary romance

Il Natale è sempre un momento triste per Holly Brown, che da poco ha perso l’amore della sua vita, così, quando le chiedono di andare a lavorare in una casa isolata nella brughiera del Lancashire, accetta di buon  grado per sopravvivere a quei giorni in cui tutti sono felici. Jude Martland è uno scultore, e non intende festeggiare il Natale dopo che suo fratello è scappato proprio con la sua fidanzata. È deciso a evitare la casa di famiglia, anche se gli sarà impossibile non tornare per l’occasione in cui si riuniscono al completo. Quando Jude si presenta all’improvviso, la vigilia di Natale, è tutt’altro che felice di scoprire che Holly si sta occupando di organizzare il party a cui sperava di sottrarsi. Ma quando, senza preavviso, una tempesta di neve ricopre tutto il villaggio, Holly e Jude si rendono conto che forse i loro desideri stanno per essere esauditi. E che le odiate feste potrebbero trasformarsi in qualcosa di molto interessante.

Questo libro non mi è piaciuto. Eppure le premesse erano buone, e amo i romanzi natalizi nonostante la loro dose di cliché, quindi non pensavo di arrivare a detestarne uno. Eppure eccomi qui, a scrivere questa recensione.
Partiamo dallo stile di scrittura; io non so fino a dove sia colpa dell'autrice e fino a dove della traduzione, ma fatto sta che c'erano espressioni più finte del Grande Fratello e soprattutto, quello che mi ha irritata più di tutto: i punti esclamativi. Ce n'era un tale abuso che nella mia testa urlavo praticamente la metà delle frasi - e no, non sto esagerando. All'inizio avevo anche iniziato a segnarle, ma erano così tante che ho perso la speranza.
Oltre a questo, però, lo stile è stato anche terribilmente lento. La storia d'amore che dovrebbe essere il fulcro del romanzo inizia passata la metà, ed è gestita malissimo - è praticamente inesistente, con promesse di amore eterno fondate su un bacio soltanto da far invidia a Biancaneve.
Come accennavo, molte espressioni erano finte, ma molte erano anche assurde. Ve ne riporto un paio che avevo condiviso anche su Instagram perché ero terribilmente irritata.
... le screziature d'oro che galleggiano nei suoi occhi scuri come la pece. Ma non è mai tutto oro quel che luccica.
Qualcuno mi dia un'interpretazione di queste frasi. Sul serio. Nella mia modesta opinione, l'autrice voleva farci sapere che questo personaggio non ha veramente le iridi di oro zecchino, sebbene siano dorate.
Debby sapeva che ero gay perché era la mia migliore amica e vivevamo nello stesso appartamento ma i suoi sentimenti poi sono cambiati e ha creduto che potessero cambiare anche i miei. Io desideravo una famiglia, così mi sono lasciato convincere, ci siamo sposati e abbiamo avuto una bambina.
Certo. Ovvio. Perché una persona omosessuale può diventare etero così a caso, ovvio, e per di più essere felice fingendo di esserlo. Ma seriamente?
Comunque, passiamo all'ultimo tasto dolente: i personaggi. E qui i cliché trasbordano.
La protagonista, Holly, CASUALMENTE odia il Natale per motivi assurdi, è arrabbiata con suo marito per essere morto affogato - anche lui, dai, si sa che poteva scegliere! - ed è tipo la reincarnazione di Nefertiti, talmente bella che tutti e quattro i ragazzi che compaiono nel romanzo sembrano perdere la testa per lei.
L'altro protagonista, Jude - protagonista per modo di dire, visto che compare solo dopo - è a sua volta la reincarnazione di Heahtcliff, con i lineamenti spigolosi che rispecchiano il suo carattere burbero, che vive a Cime Tempestose  ehm, in una casa enorme situata lontano de ogni forma di vita, soggetta a bufere di vento e a sbalzi di corrente.
Poi, abbiamo un'adolescente che vive con i nonni ma per ragioni sconosciute non si comporta come un'adolescente, una serie di vecchietti appena abbozzati, l'odiato fratello di Jude, la sua ex fidanzata che incarna lo stereotipo della modella superficiale ed anoressica e il sopracitato amico gay che, nonostante sia decisamente adulto, non ha ancora fatto coming out e quasi nessuno l'ha ancora scoperto - incredibile, davvero.
Io davvero non posso che sconsigliarvi questo libro. Mi dispiace se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione, ma davvero voglio che siate al corrente delle mie opinioni più oneste e sincere. Anzi, se a voi questo libro è piaciuto, scrivetelo in un commento. Magari sono io che non l'ho interpretato bene.
Il mio giudizio:

⭐⭐

A presto!

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