Recensioni:

giovedì 28 dicembre 2017

I 5 migliori libri del 2017

Ciao a tutti, lettori, e bentornati nel mio blog! Dunque, come vi anticipavo nel post di ieri, tra oggi e domani usciranno i cinque migliori e i cinque peggiori libri del 2017.
Vi annuncio che per questo post la scelta è statua ardua, quindi vi nomino qui altri cinque libri che citerò soltanto ma che mi sono piaciuti molto: 99 giorni di K.A. Tucker, un romance che (stranamente) mi ha rubato il cuore; Una donna di Sibilla Aleramo, un romanzo autobiografico sul femminismo; Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, di genere comico e sci-fi, di cui potete trovare la recensione qui; A court of mist and fury di Sarah J Maas, secondo capitolo della trilogia di A court of thorns and roses; Natale a Parigi di Mandy Baggot, altro romance che mi è piaciuto moltissimo.
Ed ora, passiamo ai veri TOP5.



5. I FIORI DEL MALE di Charles Boudeilare


Charles Baudelaire non cessa di inquietarci e affascinarci con i suoi versi sublimi e conturbanti, sia che ci porti attraverso l'inferno della condizione umana, sia che evochi paradisi artificiali o la dimensione del sogno. In essi vive una Parigi brulicante di prostitute, vecchie, reietti, poveri, dove la miseria del declino e della morte si intrecciano alla seduzione della bellezza e dell'amore. Capolavoro assoluto della poesia ottocentesca, "I fiori del male" conducono il lettore in un viaggio affascinante dentro le passioni dell'animo umano

Primo libro di poesie letto di mia spontanea volontà, mi è piaciuto davvero molto. Ho conosciuto e studiato Baudelaire al liceo, ma quella che abbiamo studiato non era che una pallida ombra rispetto a ciò che sono davvero le sue poesie; esse mi hanno spiazzata e lasciata attonita, e non posso che consigliarvelo.

4. UNA SERIE DI SFORTUNATI EVENTI di Lemony Snicket


Cari lettori,
gli orfani Baudelaire sono graziosi e intelligenti, ma la loro vita, mi spiace dirlo, è piena di sfortuna. Se non sopportate storie contenenti uragani, vestiti che pungono, zuppe di cetriolo fredde, individui repellenti, allora questi libri vi getteranno nel più totale sconforto. È mio triste dovere stare sveglio di notte a indagare su questi tre sventurati giovani, ma se voi preferite dormire sonno tranquilli, vi conviene scegliere un altro genere di libro.
Con il dovuto rispetto,

Lemony Snicket

Al quarto posto vi parlo di una saga intera, che ho letto quasi completamente quest'anno; mi è piaciuta davvero moltissimo, e penso che potrebbe piacere praticamente a tutti. Se volete saperne di più, ne trovate la recensione qui.

3. LE NOTTI BIANCHE di Fedor Dostoevskij


Un giovane sognatore, nella magia vagamente inquieta delle nordiche notti bianche, incontra una misteriosa fanciulla e vive la sua “educazione sentimentale”, segnata da un brusco risveglio con conseguente ritorno alla realtà. Un Dostoevskij lirico, ispirato, comincia a riflettere sulle disillusioni dell’esistenza e dell’amore nell’ultima opera pubblicata prima dell’arresto e della deportazione, esperienze che modificheranno in maniera radicale e definitiva la sua concezione dell’uomo e dell’arte. In questa edizione, al celebre racconto viene affiancata la visione “diurna” di Pietroburgo contenuta nei feuilletons che compongono la Cronaca di Pietroburgo, vero e proprio laboratorio per la scrittura dostoevskiana. Lo stretto legame tra pubblicistica e letteratura, che accompagnerà Dostoevskij negli anni della maturità, viene così a manifestarsi fin quasi dal suo esordio.

Ultimo classico per questa classifica; Le notti bianche mi è piaciuto moltissimo, è una fiaba che parla d'amore, di sogni, di vita, il tutto ambientato in una Pietroburgo di fine Ottocento dall'atmosfera onirica. Assolutamente meraviglioso.

2. RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO di Jennifer Niven


È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d’altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l’amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d’incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

Questo libro non è piaciuto a tutti, e ne sono consapevole. Certo, chi segue da un po' il mio blog non sarà sorpreso di trovarlo qui, visto che ve ne ho parlato innumerevoli volte. Raccontami di un giorno perfetto è un libro che è arrivato proprio nel momento giusto, quando ne avevo bisogno, e mi ha prosciugata di tutte le lacrime. Penso che sia un libro che parla diversamente ad ogni persona, sulla base delle sue esperienze di vita. E sono felice di dire che la mia un po' l'ha cambiata.

1. SIGNORE DELLE OMBRE di Cassandra Clare


Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore.
Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Black­thorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove?
L'unica loro speranza sembra racchiusa nel Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia.
Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto.

Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

Ormai sapete quanto sono legata a questa saga e quanto Cassandra Clare significhi per me. Anche quando penso di essere cresciuta, di aver passato l'età a cui questa saga è destinata, lei riesce a parlarmi direttamente al cuore, e a farmi capire cose che prima non avevo compreso. Lei fa parte della persona che sono diventata da quando leggo i suoi libri.


So che molte persone resteranno sorprese dalla mia scelta di mettere sullo stesso piano classici e young adult, ma come dicevo qualche giorno fa su Instagram tutta questa mentalità mi ha stancata. La letteratura è qualcosa di soggettivo, di personale, qualcosa in grado di parlare direttamente al cuore delle persone, e ci sono - e ci saranno sempre - libri young adult in grado di cambiarmi la vita tanto quanto un classico, se non forse di più. Quindi non rientrerò mai in quella categoria di lettori che declassano così il ruolo della lettura.
Oltre a questo, quali sono stati i libri migliori del vostro 2017? Siete d'accordo su quello che ho detto su questi qui? Fatemelo sapere nei commenti!
A presto,
Yashila.

4 commenti:

Silvia Bragalini ha detto...

Ciao!! Come non essere d'accordo su Baudelaire? è più di una raccolta di poesie...è un modo di vedere il mondo!

Yashila ha detto...

Ciao, sono completamente d'accordo, è fantastico

la casetta delle meraviglie ha detto...

ciao,
piacere di conoscerti....e tantissimi auguri di buone feste!
sono una tua nuova follower, se ti va puoi seguirmi anche tu...
https://amoriemeraviglie.blogspot.it/

Yashila ha detto...

Ciao, grazie mille per esserti iscritta e buon Natale anche a te! Passo subito nel tuo blog

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