Recensioni:

domenica 4 marzo 2018

A court of wings and ruin ✎ Sarah J Maas

Ciao a tutti, lettori! Dopo un bel po' di tempo torno con una nuova recensione; oggi parliamo di un libro che ho terminato giusto ieri sera, il terzo capitolo di una trilogia fantasy partita come retelling della Bella e la Bestia ma che poi è diventata molto di più, ovvero quella di A court of thorns and roses di Sarah J Maas. Questa saga è una delle più chiacchierate degli ultimi anni ed io l'ho iniziata ad agosto 2017, per concluderla ora.
In questa recensione non ci saranno spoiler per quanto riguarda questo libro in particolare, ma ce ne saranno per chi non ha letto i capitoli precedenti.


A court of wings and ruin (A court of thorns and roses #3)
Sarah J Maas
Bloomsbury Publishing

Trama della saga: La sopravvivenza di Feyre dipende dalla sua abilità di cacciare ed uccidere - la foreste in cui vivere è un posto freddo e brullo nei lunghi mesi invernali. Quindi, quando vede un cervo nella foresta mentre viene inseguito da un lupo, lei non può fare a meno di combattere per la sua carne. Ma per farlo, deve uccidere il predatore e uccidere qualcosa di così prezioso ha un prezzo...
Trascinata verso un magico regno per aver ucciso una fata, Feyre scopre che il suo carceriere, dal viso oscurato da una maschera ingioiellata, sta nascondendo molto di più di quanto i suoi brillanti occhi versi vogliano suggerire. La presenza di Feyre alla corte è osservata attentamente, e mentre lei comincia a capire perché, i suoi sentimenti per lui si trasformando da ostilità a passione e le terre fatate diventando un posto ancora più pericoloso. Feyre deve combattere per spezzare un'antica maledizione, o lo perderà per sempre.



Sapendo com'era finito A court of mist and fury non potevo certo aspettarmi che l'inizio di questo libro fosse allegro, anzi. E infatti, i primi capitoli sono permeati da un senso di angoscia in cui non ci si può non sentire coinvolti.
Ed è da questi primi capitoli che ho iniziato ad amare Lucien. Con lui ho sempre avuto un rapporto di amore e odio, ma in questo libro impariamo a conoscerlo meglio e subisce un'enorme evoluzione, tanto che fino alla fine ho fatto il tifo per lui.
E ci sono molti personaggi che cambiano (soprattutto in meglio) in questo libro, anche se l'evoluzione non è ben analizzata come lo era nel secondo capitolo. Innanzitutto Nesta, che impariamo ad apprezzare capitolo dopo capitolo, dopo un'iniziale fase di forte quanto oggettivo odio; ma anche Mor, sulla quale viene fatta luce; Elain, che subisce un cambiamento così drastico da sconvolgerla profondamente, e molti altri.
Una menzione speciale merita anche il personaggio di Tamlin. Okay, lo so, lo odiamo tutti eccetera eccetera, però come personaggio mi è piaciuto molto; come analisi, come psicologia, come mente complessa. Non è un personaggio messo lì solo per infastidire.
Una cosa che ho amato profondamente di questo libro - ma anche del resto della trilogia - è stata l'analisi dei rapporti umani; rapporti fraterni, parentali, amicali, di amore e di odio. E, in particolare, il rapporto tra Feyre e Rhysand.
Il loro è un rapporto terribilmente profondo, un rapporto che va oltre la semplice attrazione fisica. Un rapporto che dovrebbe fungere da modello per moltissime coppie della vita vera: fondato su un rispetto reciproco, che non traballa mai, fatto di fiducia e di libertà, fatto di uguaglianza tra le due parti; è una relazione di quelle che dovrebbero essere più presenti nella letteratura YA e NA, una relazione che dovrebbe insegnare molto.
I was well aware how wildly I love him, but looking at him then... I felt it in every pore of my body, felt it as it might crush me, consume me.
Una cosa che non ho apprezzato completamente è stato il finale, che mi è sembrato troppo lieto per essere vero. Non sto dicendo che avrei preferito che morissero tutti, sia chiaro, però così è stato troppo fiabesco.
I believe everything happens for a reason. Whether it is decided by the Mother, or the Cauldron, or some sort of tapestry of Fate, I don't know. I don't really care. But I am grateful for it, whatever it is. Grateful that it brought you all into my life.
 Nel complesso, il mio voto è:
⭐⭐⭐⭐

Vi consiglio accoratamente questa saga perché secondo me è una delle migliori di genere fantasy young adult in circolazione. Purtroppo, non è ancora stata tradotta in Italia, ma teniamo le dita incrociate.
L'avete letta? Vi è piaciuta? Fatemelo sapere nei commenti.
A presto,
Yashila.

Nessun commento:

Potrebbe interessarti anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...