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giovedì 8 marzo 2018

Feminist bookclub #1: Dovremmo essere tutti femministi di Chimamanda Ngozi Adichie

Ciao a tutti, lettori! Oggi sono qui con il primo appuntamento relativo al nostro gruppo di lettura bimestrale, il Feminist Bookclub (per gli amici solo FBC).
Per i mesi di marzo e aprile ho scelto di leggere un libricino che vedevo su tutti i social, ovvero, appunto, Dovremmo essere tutti femministi.

Einaudi
2015
Pagine: 50
Genere: saggio breve

In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo - Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi. 

Come ormai vi ho ripetuto molte volte, il femminismo è un tema che mi sta molto a cuore; ho iniziato a definirmi femminista durante i primi anni del liceo, ma in realtà lo sono sempre stata, anche se non avevo un termine con cui definirmi.
Ho portato il femminismo e le differenze di genere nella tesina di Maturità, sicché molti temi trattati da Chimamanda sono stati per me una ripetizione: parla del fatto che le donne devono dimostrare di valere, mentre gli uomini non si pongono questo problema; del fatto che nella mentalità comune le donne non sono fatte per governare, quando invece è solo uno stereotipo che ci è stato impresso dalla società; del fatto che le donne sono coloro che devono cucinare, pulire, fare tutto in funzione degli uomini, adattarsi all'immagine di una donna perfetta, piuttosto che essere veramente chi esse vogliono, e molti altri argomenti.
Passiamo troppo tempo ad insegnare alle ragazze a preoccuparsi di cosa pensano i ragazzi. Mentre il contrario non succede. Non insegniamo ai ragazzi a sforzarsi di piacere. Passiamo troppo tempo a dire alle ragazze che non possono essere arrabbiate o aggressive o toste, poi come se non bastasse ci giriamo dall'altra parte ed elogiamo o giustifichiamo gli uomini per quegli stessi comportamenti.
Penso che questo sia il libro perfetto per avvicinarsi ad un tema come quello del femminismo; un libro che aiuta a capire veramente cosa sia il femminismo e di cosa parliamo quando usiamo questo termine. 
Un libro che aiuta a capire che femminismo non è sinonimo di misandria, che i femministi non odiano gli uomini, anzi: il femminismo, quello vero, libera sia gli uomini che le donne. Permette agli uomini di essere chi sono, senza dover per forza dimostrare la loro virilità, senza aver paura di piangere o giocare con le bambole o amare i vestiti.
Diciamo alle femmine: puoi essere ambiziosa, ma non troppo. Devi puntare ad avere successo, ma non troppo, altrimenti minaccerai l'uomo. Se nella coppia guadagni di più, fai finta che non sia così, soprattutto in pubblico, altrimenti lo renderai meno virile.
Veramente, chi ce lo fa fare? Chi ci fa fare di uniformarci a questi canoni che vengono giustapposti da una mentalità comune che ci portiamo dietro dalla preistoria? Non pensiamo sia tempo di cambiare?
La cultura non fa le persone. Sono le persone che fanno la cultura. Se è vero che la piena umanità delle donne non fa parte della nostra cultura, allora possiamo e dobbiamo far sì che lo diventi.

E voi avete già letto il libro per l'FBC? Se non l'avete fatto, avete già scelto cosa probabilmente leggerete?
Fatemelo sapere nei commenti!
A presto,
Yashila.

2 commenti:

Silvia Bragalini ha detto...

Ciao! Questo tema mi sta veramente a cuore e sono sicura che questo saggio mi piacerebbe. Ti faccio tanti auguri per la Festa delle Donne :-)

Yashila ha detto...

Ciao, anche io ne sono molto legata, motivo per cui ho dato inizio a questa iniziativa ❤ Buona festa della donna 💐

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